Shaker per cocktail: quale scegliere

Lo shaker serve a raffreddare, diluire e montare un drink in pochi secondi. Ne esistono tre tipi: per la maggior parte delle persone il migliore è il più semplice, il Boston tin-on-tin.

Aggiornato il · Redazione CocktailWorld

Questa pagina contiene link affiliati Amazon: se acquisti, riceviamo una piccola commissione senza costi in più per te. Come funziona.

In breve

Il migliore per iniziareBoston shaker in acciaio (tin-on-tin)due tin da 28 e 18 oz (circa 830 e 530 ml)Vedi su Amazon
Tutto in unoShaker cobbler tre pezzi500-750 ml, filtro e tappo integratiVedi su Amazon
Il più eleganteShaker parisienne (francese)due pezzi in acciaio, 500-600 mlVedi su Amazon
Da regaloAlessi 870, shaker di designacciaio 18/10, 25 o 50 cl; disegnato nel 1957Vedi su Amazon

I tre tipi di shaker

Boston. Due contenitori (tin) in acciaio che si incastrano uno nell'altro, oppure un tin e un bicchiere in vetro. È lo shaker dei bar professionali: grande, veloce, facile da lavare. Serve uno strainer per versare.

Cobbler. Tre pezzi: corpo, coperchio con filtro integrato e tappo. È quello che si trova nei negozi di casalinghi. Comodo per chi inizia, ma con il freddo il coperchio tende a bloccarsi e il filtro è lento.

Parisienne (francese). Due pezzi in metallo, senza filtro. Più elegante e preciso del Boston, ma meno diffuso e più caro.

I modelli

Boston shaker in acciaio (tin-on-tin)

Shaker Boston · due tin da 28 e 18 oz (circa 830 e 530 ml) · fascia €

Per chi: chi vuole lo strumento dei barman, veloce e facile da pulire

  • Si chiude e si apre facilmente con un colpo
  • Grande capienza: anche due drink alla volta
  • Nessun filtro da intasare
  • Serve uno strainer a parte
  • Le prime volte chiuderlo bene richiede pratica
Vedi su Amazon

Shaker cobbler tre pezzi

Shaker cobbler · 500-750 ml, filtro e tappo integrati · fascia €

Per chi: chi inizia e vuole uno strumento unico, senza accessori

  • Filtro già incluso
  • Facile da usare la prima volta
  • Bello da tenere in vista
  • Con il freddo il tappo si blocca
  • Capienza ridotta
  • Più lento da lavare
Vedi su Amazon

Shaker parisienne (francese)

Shaker parisienne · due pezzi in acciaio, 500-600 ml · fascia €€

Per chi: chi vuole un compromesso elegante tra cobbler e Boston

  • Chiusura precisa e senza fatica
  • Estetica da bar d'epoca
  • Serve uno strainer
  • Meno diffuso e più caro del Boston
Vedi su Amazon

Alessi 870, shaker di design

Shaker cobbler · acciaio 18/10, 25 o 50 cl; disegnato nel 1957 · fascia €€€

Per chi: chi cerca un regalo o un oggetto da esporre

  • Un'icona del design italiano
  • Acciaio di grande qualità
  • Prezzo alto per uno shaker
  • Più adatto a casa che a un uso intensivo
Vedi su Amazon

Come si usa il Boston shaker

  1. Versa gli ingredienti nel tin piccolo, il ghiaccio per ultimo fino all'orlo.
  2. Appoggia sopra il tin grande inclinato e dai un colpo con il palmo: si sigilla.
  3. Shakera con forza per 10-12 secondi, tenendo un tin per mano.
  4. Per aprire, colpisci con il palmo il bordo del tin grande nel punto in cui i due tin si toccano di lato.
  5. Versa attraverso lo strainer; per i drink in coppa aggiungi un colino fine.

Vuoi sapere quando shakerare e quando mescolare? Lo spieghiamo nella guida alle tecniche base.

Errori da evitare

  • Poco ghiaccio. Lo shaker va riempito: con pochi cubetti il drink si scalda e si annacqua.
  • Shakerare le bollicine. Soda, tonica e spumante si aggiungono dopo, nel bicchiere.
  • Shaker in vetro per chi inizia. Il bicchiere del Boston vetro-metallo si può rompere: meglio tin-on-tin.

Domande frequenti

Qual è lo shaker migliore per iniziare?

Un Boston tin-on-tin in acciaio. Costa poco, è difficile da rompere e si usa nello stesso modo dei professionisti.

Quanto tempo bisogna shakerare un cocktail?

Dai 10 ai 12 secondi per la maggior parte dei drink. Con l'albume si fa prima un dry shake senza ghiaccio, poi uno normale.

Lo shaker per proteine va bene per i cocktail?

No: è in plastica, non si raffredda e non è pensato per il ghiaccio.