Le tecniche base del barman

Ogni ricetta usa una di sei tecniche. La regola che le riassume quasi tutte: si shakera quando ci sono succhi, panna o uova; si mescola quando ci sono solo distillati e vini aromatizzati.

Aggiornato il · Redazione CocktailWorld

Shakerare (shake)

Lo shaker raffredda, diluisce e incorpora aria. Serve per i drink con succhi di agrumi, sciroppi densi, panna o albume, che devono legarsi bene: Daiquiri, Margarita, Whisky Sour, Espresso Martini.

  • Riempi lo shaker di ghiaccio, non metà.
  • Shakera con forza per 10-12 secondi.
  • Dry shake: con l'albume, shakera prima senza ghiaccio per montare la schiuma, poi con il ghiaccio.
  • Doppia filtrazione: versa attraverso lo strainer e un colino fine per un drink senza schegge di ghiaccio.

Guida allo strumento: shaker per cocktail.

Mescolare (stir)

Si mescola nel mixing glass con il bar spoon per 20-30 secondi, poi si filtra. Raffredda e diluisce senza aggiungere aria: il drink resta limpido e setoso. Per Negroni, Dry Martini, Manhattan, Old Fashioned.

Il gesto giusto: il dorso del cucchiaio scorre lungo la parete del bicchiere e fa girare il ghiaccio come un blocco unico, senza sbatterlo.

Costruire nel bicchiere (build)

Gli ingredienti si versano direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio, di solito con una bibita a colmare. È la tecnica dei long drink: Spritz, Gin Tonic, Cuba Libre, Moscow Mule. Si mescola poco, per non perdere le bollicine.

Pestare (muddle)

Con il pestello si schiacciano nel bicchiere frutta, zucchero ed erbe per estrarre succo e oli: Mojito, Caipirinha. Gli agrumi si pestano con decisione, la menta si preme appena: se si trita diventa amara.

Frullare (blend)

Gli ingredienti si frullano con il ghiaccio fino a ottenere una consistenza cremosa: Piña Colada, Frozen Daiquiri, Frozen Margarita. Serve un frullatore che triti il ghiaccio; troppo ghiaccio rende il drink insapore.

Stratificare (layer)

I liquori si versano uno sopra l'altro sul dorso di un cucchiaio, dal più denso al più leggero, senza mescolarli: B-52. Funziona perché i liquori hanno densità diverse: in genere più zucchero vuol dire più peso.

Domande frequenti

Perché il Martini non si shakera?

Shakerato diventa torbido per le bollicine d'aria, si diluisce di più e perde la consistenza setosa. Si può fare, ma è un altro drink.

Quanto deve diluire un cocktail?

Più di quanto si pensi: l'acqua del ghiaccio è un ingrediente. Un drink shakerato guadagna circa un quarto del suo volume in acqua, uno mescolato un po' meno.