I cocktail da aperitivo
Come scegliere il drink giusto
Leggero e frizzante. Lo Spritz Aperol, l'Hugo e il Bellini stanno sotto i 10 gradi: vanno bene anche per un aperitivo lungo, in piedi, con tanti stuzzichini.
Amaro e deciso. Il Negroni e il Dry Martini sono forti: uno a testa, prima di sedersi a tavola. L'Americano e il Negroni Sbagliato sono la via di mezzo.
Senza alcol. Un San Francisco o un Virgin Mojito per chi guida: trovi tutte le idee nella pagina dei cocktail analcolici.
Organizzare un aperitivo a casa
- Scegli due drink, non sei. Uno frizzante e leggero (uno spritz) e uno amaro (un Negroni o un Americano). Così servi in fretta e non compri dieci bottiglie.
- Prepara il ghiaccio il giorno prima. Conta almeno 300 grammi di ghiaccio a persona; d'estate il doppio. Se fai spesso feste, valuta una macchina per il ghiaccio.
- Raffredda tutto. Prosecco, vermouth e bitter in frigo; i bicchieri in freezer se c'è posto.
- Pre-dosa le basi. Per il Negroni puoi mescolare in bottiglia gin, Campari e vermouth in parti uguali e tenerla in frigo: al momento basta versare sul ghiaccio.
- Cibo salato. Olive, patatine, taralli, focaccia e salumi bilanciano l'amaro dei bitter.
Domande frequenti
Qual è il cocktail da aperitivo più famoso?
Lo Spritz Aperol, seguito dal Negroni. Sono anche i due cocktail italiani più conosciuti al mondo.
Quali sono i cocktail da aperitivo meno alcolici?
Bellini, Mimosa, Hugo e Spritz Aperol: tutti sotto i 10 gradi nel bicchiere.