Cocktail analcolici

Un buon cocktail analcolico non è un succo di frutta in un bicchiere elegante. Serve lo stesso equilibrio dei drink alcolici: acido, dolce, amaro e tanto ghiaccio.

Aggiornato il · Redazione CocktailWorld

Le ricette

Come fare un analcolico che sembri un cocktail

Senza alcol un drink perde corpo e calore. Si recupera così:

  • Acidità fresca. Lime e limone spremuti al momento danno struttura come un distillato.
  • Amaro. Acqua tonica, ginger beer, qualche goccia di bitter analcolico o un tè freddo lasciato in infusione a lungo.
  • Bollicine. La soda fa sembrare il drink più leggero e vivace.
  • Consistenza. Un po' di albume o di acquafaba nello shaker regala una schiuma da sour.

Versioni analcoliche dei classici

  • Virgin Mary: il Bloody Mary senza vodka, salato e speziato.
  • Hugo analcolico: sciroppo di sambuco, menta, lime e acqua tonica al posto del prosecco (ricetta dell'Hugo).
  • Spritz analcolico: un bitter analcolico (ce ne sono ormai diversi in commercio), acqua tonica e soda nelle dosi dello Spritz.
  • Moscow Mule analcolico: ginger beer e lime nella tazza di rame (ricetta del Moscow Mule).
  • Gin tonic analcolico: un distillato analcolico al ginepro con una buona tonica.

Domande frequenti

Qual è il cocktail analcolico più famoso?

In Italia il San Francisco e il Virgin Mojito; all'estero anche lo Shirley Temple, con ginger ale e granatina.

Gli sciroppi per cocktail sono analcolici?

Sì, gli sciroppi come sambuco, orzata o granatina non contengono alcol. Ne parliamo nella guida agli sciroppi per cocktail.